Giu 15

Le problematiche legate al cuoio capelluto

Il prurito al cuoio capelluto è una patologia che nella maggior parte dei casi provoca prurito e che spesso viene sottovalutato, ma che in realtà può essere un primo campanello d’allarme che ci vuole comunicare patologie più gravi.


Cuoio capelluto, conosciamolo meglio


Il cuoio capelluto è l’area della cute composta da pelle in cui sono presenti i capelli, che come il resto del corpo può essere soggetto a disturbi e malattie. Il suo scopo è quello di proteggere assieme ai capelli la testa, ma anche di regolare la temperatura, filtrando i raggi solari ed evitando la dispersione di calore negli ambienti freddi. È composto da tre strati di cute che sono cosparsi di nervi e capillari, responsabili della nutrizione dei capelli. Lavora in stretta collaborazione con le ghiandole sebacee e sudoripare che aiutano a proteggere la zona e a mantenere la traspirazione della pelle.


Problemi al cuoio capelluto: le cause


Una delle maggiori problematiche legate al cuoio capelluto è dovuta alle sostanze chimiche presenti negli shampoo e in generale in tutti i prodotti cosmetici utilizzati per la cura dei capelli. Anche l’effetto nocivo dell’inquinamento atmosferico non è da sottovalutare, poiché si deposita nella cute che una volta irritata può dare origine a psoriasi, dermatite seborroica e cute secca.
Solitamente la forfora è il primo segnale d’allarme, ed è anche il sintomo più diffuso: si divide in forfora grassa che rimane attaccata alla cute grazie al sebo e che provoca prurito e arrossamento delle cute, mentre quella secca si presenta in un cuoio capelluto disidratato le cui cellule cadono non riuscendo ad aderire alla cute. Se quest’ultima è la più diffusa, in realtà è la prima a rendere il soggetto più incline alla perdita di capelli.


Problemi al cuoio capelluto: alcune patologie


Anche l’iposeborrea può causare problemi al cuoio capelluto, dato che questa disfunzione chiude la parte terminale dei follicoli che continuano comunque a produrre sebo; la pelle si accumula alla base del follicolo, non facendo traspirare il cuoio capelluto. Simile a questa patologia è la dermatite seborroica che infiamma la cute tanto da creare eritemi cutanei e prurito, che nella maggior parte dei casi peggiorano maggiormente la situazione d’irritazione. 
Il prurito che colpisce la cute può essere causato anche da fattori psicologici quali ansia, stress e traumi, che spesso sfociano in alopecia da stress, da trattare con una terapia ad hoc. Per questo in casi di prurito persistente e atipico è meglio consultare un tricologo esperto che saprà consigliare un trattamento personalizzato in base alle esigenze del paziente.



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Letto 899 volte Ultima modifica il Venerdì, 30 Giugno 2017 16:41

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