Lug 07

Caduta dei capelli stagionale: cosa succede in estate In evidenza

È risaputo che la caduta dei capelli stagionale, intesa come un consistente aumento del numero giornaliero di capelli che cadono, si verifica con maggiore frequenza nelle stagioni di transizione, come primavera e autunno. Nonostante questo, in estate molte persone sentono il bisogno di rivolgersi a un centro tricologico specializzato, perché si accorgono di una perdita anomala di capelli e un vistoso diradamento della chioma.

Questo fatto non deve destare particolari sorprese perché, in estate, chi soffre di problemi di capelli può notare un’accelerazione della caduta per mano di diversi fattori, spesso trascurati ma che influiscono parecchio sulla salute del cuoio capelluto.

Nello specifico, durante la stagione estiva i nostri capelli soffrono molto:
il sole, a causa dei raggi ultravioletti, rende i capelli deboli e sfibrati, e cioè letteralmente “bruciati dal sole”;
la salsedine e il cloro, contribuiscono a renderli più secchi e conseguentemente più fragili;
il caldo e l’umidità, sviluppano un microclima particolarmente favorevole per gli agenti patogeni, che tendono a prolificare sul cuoio capelluto causando micro infezioni.
i lavaggi frequenti, se effettuati con prodotti di scarsa qualità o troppo aggressivi, possono alterare il regolare PH del cuoio capelluto.

Se ti accorgi di qualche anomalia del cuoio capelluto o di un aumento del numero di capelli che cadono giornalmente, non rimandare a settembre, come spesso si tende a fare!
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Letto 2080 volte Ultima modifica il Lunedì, 06 Febbraio 2017 16:58

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