La micropigmentazione viene frequentemente utilizzata come supporto all’attività chirurgica integrando perfettamente l’innesto dei capelli prelevati dalla nuca del paziente (autotrapianto):

data l’assoluta innocuità del trattamento di micropigmentazione che non inficia un esistente o un futuro trapianto di capelli, l’ordine degli interventi può essere tranquillamente valutato a seconda delle necessità del paziente.

Il risultato dell’azione combinata dei due trattamenti è quello di una sensazione ottica di deciso incremento dei capelli e, per il mantenimento dello stesso, è bene che il paziente rinvigorisca annualmente il pigmento con una seduta di ritocco a cadenza annuale.